The desire for freedom - Palazzo Reale- tel 02 54913 Orario: Lun 14,30-19,30 Mar-Dom 9,30-19,30 Giov-Sab 9,30-22,30 Biglietto: 11 euro.
E' l'epoca della mitica corsa verso l'Ovest, celebrata nei fil di John Ford e Sergio Leone: guardando le immagini di questa mostra si scopre come i paesaggi e i personaggi di quei film fossero veramente reali.
Disegni naive e ambientazioni "primordiali". Una mostra alla Galleria Giò Marconi fa luce sul lavoro della pittrice dell'est trapiantata a New York.
Direttore della Scuola di bele arti di Brera, l'autore, da tempo, concentra la sua ricerca artistica sulle tematiche della difesa ambientale, in questo caso sull'inquinamento marino e le conseguenze per chi ci abita.
Una mostra-viaggio tra l'Italia che produce e alimenta il sogno del made in Italy. Dall'abbigliamento alle residenze da sogno, il "buon fare" tricolore entra in un museo grazie a dieci fotografi di fama.
Due capolavori dell'arte neoclassica Amore e Psiche stanti di Antonio Canova e Psyché et l'Amour di Francois Gérard inaugurano le tradizionali niziative natalizie di Milano.
In mostra alla Pinacoteca di Brera il mazzo di carte 'divinatorie' più vecchio del mondo: è stato realizzato a Venezia nel 1941.
Le donne rappresentate in contesti onirici dell'artista francese. Un'occasione per ammirare i suoi lavori al di fuori delle riviste di moda.
Da Iggy Pop a Tina Turner e Lou Reed: tutta la musica americana di mezzo secolo raccontata in scatti memorabili.
Il grande pittore spagnolo torna a Milano dopo l'esposizione, nel 1953, nella Sala delle Cariatidi di Palazzo Marino, di "Guernica". In questa occasione in mostra 200 opere collocabili in vari periodo delle produzione dell'artista.
Dalla Scuola di Posillipo ai Macchiaioli toscani: 89 dipinti sul mondo femminile tra la fine dell'Ottocento e l'inizio del Novecento, uno dei periodo più fecondi dell'arte figurativa, in cui emerge con forza la cultura contadina e della provincia.
Prima mondiale per una rassegna di 108 foto che raccontano la vita nei campi rom dell'Europa dell'est e di Francia e Spagna durante tutti gli anni Sessanta. Un documento unico sul nomadismo gitano.
La Lisson gallery di Milano, dal 6 giugno al 17 luglio, ospita una personale dell'artista iraniana Shirazeh Houshiary. Costretta a lasciare il suo Paese negli anni Settanta si è trasferita in Gran Bretagna dove ha studiato arte.