VIA PO ECONOMIA INTERVISTA GIADA MESSETTI
Dieci, cento, mille Cine...

A colloquio con la sinologa e giornalista Giada Messetti, autrice del volume "Nella testa del Dragone".

Un Paese immenso con tante contraddizioni al suo interno, una potenza politica ed economica che fa paura e suscita sospetti, una cultura millenaria ricca di fascino. La sinologa e giornalista Giada Messetti racconta la Cina di oggi nel libro “Nella testa del Dragone” (Mondadori). Un saggio rivolto a chi, semplicemente, vuole saperne di più. Un libro utile perché la comunità cinese è forte anche in Italia ed è meglio sapere con chi abbiamo a che fare. Anche per smontare qualche pregiudizio e stereotipo di troppo.

Cominciamo proprio dal titolo: cosa c’è nella testa del Dragone?
Nella testa del Dragone ci sono tantissime cose che, soprattutto in Italia, ignoriamo. Ho voluto scrivere questo libro, che è un saggio molto divulgativo, proprio per offrire una base di conoscenza sulla Cina di oggi. Di solito quando pensiamo a questo Paese pensiamo alla cosiddetta “fabbrica del mondo”, un’immagine che poteva essere valida 15 anni fa, ma non adesso. In questi anni la Cina è cambiata, ha corso tantissimo, è diventata la seconda potenza economica mondiale e aspira ad essere la prima. In queste pagine cerco di raccontare che Paese è diventato la Cina e quanto sia diverso dal nostro, con "diverso" che non ha una accezione né positiva né negativa.