I reati nel ciclo dei rifiuti e del cemento nel 2011 sono in lieve flessione ma si confermano i settori clou del business dell'ecocriminalita'. E' quanto emerge dal rapporto Ecomafia 2012, l'indagine annuale di Legambiente. Secondo il rapporto nel settore dei rifiuti nel 2011 sono 5.284 i reati e 5.830 le persone denunciate. Aumentano i traffici illeciti internazionali mentre i rifiuti gestiti illegalmente e sequestrati si sono attestati sulle 346 mila tonnellate, come se 13.848 enormi tir si snodassero in una fila lunga piu' di 188 chilometri. Le inchieste sui traffici organizzati dei rifiuti dalla data della prima applicazione del delitto (art.260 dlgs 152/2006) ad oggi sono 199, con ben 1.229 persone sottoposte ad ordinanza di custodia cautelare, 3.654 persone denunciate e ben 676 aziende coinvolte in tutte le regioni, Val d'Aosta esclusa. Le inchieste hanno riguardato anche 23 paesi esteri, sempre piu' coinvolti nei traffici internazionali di rifiuti in partenza dall'Italia (dal 2001 al 30 aprile 2012 sono state 32 e hanno interessato ben 23 paesi tra Europa, Asia e Africa). Rifiuti in plastica e rottami ferrosi risultano essere tra i materiali piu' ambiti dai trafficanti di mestiere. Sono invece 6.662 gli illeciti e 8.745 le persone denunciate (circa 4 al giorno), nel ciclo del cemento, dove nonostante la crisi e il calo del 20% stimato dal Cresme nel mercato legale, l'abusivismo ha fatto registrare 25.800 casi tra nuove costruzioni o grandi ristrutturazioni, con un fatturato che si conferma stabile intorno a 1,8 miliardi di euro. L'Italia, secondo il responsabile dell'osservatorio nazionale Ambiente e legalita' di Legambiente, Enrico Fontana, "ha bisogno di stringere un patto con l'ambiente e la legalita'. Per questo lanciamo oggi la campagna 'Abbatti l'abuso', perche' e' da qui che bisogna cominciare, non ci sono scuse. Le case illegali vanno demolite come prevede la legge. In attesa di vedere finalmente l'introduzione dei delitti contro l'ambiente nel Codice penale, e' urgente contrastare questo assalto al Belpaese compiendo tutti il proprio dovere, senza eccezioni''.