Per la vicenda dell'istruttoria aperta dall'Antitrust nei confronti dei notai a Verona, Pietro Giordano, segretario generale di Adiconsum ha affermato: "Pieno appoggio all'Antitrust in merito all'indagine nei confronti del Consiglio notarile di Verona. È tempo che le lobby del secolo passato si
uniformino a quanto previsto dalle norme di legge e ridimensionino i costi a carico dei consumatori che spesso pagano cifre enormi in relazione ad un semplice atto notarile quale può essere l'acquisto di una casa o un semplice bollo su una cambiale andata in protesto che rischia di raddoppiare la cifra della cambiale stessa".
"È tempo di liberalizzare un settore che, da quando è nato, tramanda i propri studi notarili di padre in figlio - ha continuato Giordano - così come avviene con le farmacie o con i grandi studi legali. Ciò impedisce sia la libera concorrenza tra gli studi che l'affermarsi di laureati che avendo la “sfortuna" di essere figli di gente semplice non riescono mai ad entrare nel “gotha” di tali lobby. È necessario liberalizzare veramente le professioni così come in un primo momento voleva fare il Governo Monti, sopraffatto poi dalle caste e dalle lobby presenti dentro e fuori il Parlamento. Adiconsum chiede all’Antitrust di non limitarsi soltanto a verificare quanto avvenuto a Verona, ma di verificare a campione nelle varie città la sussistenza ancora di tariffe e parcelle che violano il decreto legge sulle liberalizzazioni del gennaio scorso"