Operazione "congelata" fino a fine agosto, in attesa di chiarimenti. Questa la scelta presa dal presidente della Provincia Guido Podesta' e dal sindaco Giuliano Pisapia stamani per lo scambio di quote di Sea e Serravalle, nell'ultimo giorno utile per concludere il concambio previsto dalla lettera d'intenti fra i due enti. Nell'incontro che si e' tenuto stamani a palazzo Isimbardi, la decisione e' stata per un rinvio e per dedicare il prossimo mese ad "approfondimenti" in seguito alla diffida a perfezionare l'operazione giunta da F2i.
"Pensiamo che sia sbagliato non considerare la lettera giunta da F2i", spiega Podesta'. Per il presidente della Provincia si tratta di "una brutale e tardiva diffida", giunta molto dopo la formalizzazione del concambio da parte dei due enti e "non 12 giorni prima ma praticamente 12 ore prima il cda di Asam", tempi che non hanno permesso i dovuti chiarimenti. L'indicazione, dal cda di Asam di ieri, e" che "ci dobbiamo prendere una pausa di riflessione" e dunque "e' necessario dipanare i dubbi" con approfondimenti che anche "la Corte dei Conti ci chiede di fare". Uffici al lavoro, per questo, durante il mese di agosto, perche' "il congelamento dell'operazione non significa sospendere il nostro impegno per realizzarla ma al contrario lavorarci piu' intensamente". L'obiettivo, rimarca Podesta', resta la valorizzazione dei pacchetti azionari delle due societa' per renderli il piu' possibile appetibili agli investitori nazionali e internazionali e, per quanto riguarda la Provincia, per fine anno la vendita di quote Asam messa a bilancio, perche' ai fini del rispetto del patto di stabilita' "a dicembre funziona, a gennaio no".